UNI 11265, il ruolo del posatore di parquet

posatore

Non c’è solo la nuova normativa che regolamenta i cicli di verniciatura, anche gli aspetti relativi alla posa del parquet è regolamentata soprattutto in merito agli aspetti relativi alle competenze e alle responsabilità contrattuali del posatore. La norma in questione è la UNI 11265 e ha introdotto alcune importanti novità per una maggiore chiarezza e trasparenza nei rapporti contrattuali tra i soggetti interessati alla posa.

Il campo di applicazione è quello della posa in opera di pavimentazioni in legno si in interno che in esterno, ma anche la posa di rivestimenti in legno a soffitto o a parete. I soggetti interessati sono il progettista, il direttore dei lavori, il fabbricante/rivenditore del materiale, l’importatore, il mandatario, il postare, l’impresa esecutrice del massetto, il costruttore edile, il committente, l’utente finale e altri operatori.

Il posatore: competenze e responsabilità

La norma si concentra soprattutto sulle competenze e sulle responsabilità del posatore inteso come la “persona fisica o giuridica che assume il compimento della posa in opera di pavimentazioni e rivestimenti in legno e/o base legno”, cioè colui che “sulla base di un determinato livello di conoscenza, abilita e competenza, opera professionalmente nell’ambito della posa in opera”.

È forte dunque il richiamo normativo alla qualifica professionale sancito all’interno della UNI 11556 proprio perché ci si riferisce alle competenze e alle conoscenze pratiche del posatore. Proprio per questo, poi, le sue responsabilità sono correlate alle diverse fasi della posa che deve rispettare i requisiti stabiliti in fase progettuale.

Pavimentazione o rivestimento?

La norma distingue tra posa della pavimentazione e posa del rivestimento: quanto alla pavimentazione, il posatore è tenuto – prima di procedere – ad effettuare una serie di controlli come:

  • l’idoneità del supporto, l’assenza di crepe, la conformità alla UNI 11371;
  • la presenza dei serramenti esterni completi di vetri (in caso di pavimentazioni da esterno;
  • valutazione e conferma da parte del committente/progettista della geometria di posa;
  • acquisizione della documentazione rinvenuta all’apertura degli imballi e successiva consegna al committente.
  • Dopo i controlli, il posatore è tenuto a:
  • verificare la superficie di posa e la sua preparazione;
  • segnalare eventuali difetti dei prodotti;
  • segnalare ogni variazione in fase di posa rispetto al progetto;
  • scegliere e impiegare prodotti complementari idonei alla pavimentazione;
  • comunicare al responsabile della sicurezza modalità, teppistica e aspetti legati alla sicurezza sul lavoro;
  • conferire al deposito temporaneo di cantiere gli imballaggi, gli sfridi e i residui;
  • eliminare eventuali imperfezioni derivanti dalla propria opera rilevate in fase di verifica;
  • segnalare l’impossibilità di passaggio sulla pavimentazione fino alla sua pedonabilità.

Per i rivestimenti, invece, il posatore è tenuto a controllare:

  • l’idoneità del supporto;
  • la presenza di serramenti interni (in caso di rivestimenti da interno);
  • la geometria di posa con il committente/progettista;
  • la presenza della documentazione del prodotto e successiva consegna al committente.

Il posatore, al momento della consegna dell’opera, deve fornire la scheda prodotto relativa alla pavimentazione o al rivestimento posto in opera, compilata in conformità alle disposizioni di legge.

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