Il guardiano della neve, storia di Billy Barr

Le condizioni climatiche più estreme, il caldo del deserto o il ghiaccio della Siberia, sono a ragion veduta considerate quelle meno adatte all’uomo per vivere. Ma c’è chi ha scelto di trasformarsi nel “guardiano della neve” e passare la sua vita tra i boschi di uno degli angoli più freddi degli Stati Uniti.

Billy Barr, da 40 anni, ha scelto di vivere a Gothic, in Colorado, per raccogliere e studiare, ogni giorno, dati sulla neve. Il motivo? Nessuno in particolare, solo passione per la natura e curiosità sul funzionamento dei suoi meccanismi.

billy barr

Gothic è una città fantasma, abbandonata dai suoi abitanti agli inizi del secolo scorso, dove Billy Barr ha deciso di trasferirsi alla fine degli anni ’70. Lì si è costruito una casa in legno dove passa la maggior parte del tempo a raccogliere informazioni qualitative e quantitative sulle nevicate, eseguendo misurazioni accurate per due volte al giorno. Dati che molti scienziati ritengono utili ai fini della ricerca sul clima e sui cambiamenti meteorologici. Gli studiosi del Rocky Mountain Biological Lab, infatti, hanno analizzato i rilevamenti dell’uomo e si sono accorti che questi dati confermavano gli studi sul cambiamento climatico terrestre.

La vita di Billy Barr, un documentario

Ogni due settimane si reca nella città più vicina a fare provviste, ma per il resto del tempo vive da solo. Così ha imparato ad interagire e ad integrarsi con la natura e con i suoi abitanti, tanto che il regista Morgan Heim ha deciso di girare un documentario per raccontare con le immagini e le parole la storia di Billy Barr.

Il video, della durata di 5 minuti, è stato poi scelto dal National Geographic per far parte della sezione Short Film Showcase del sito della popolare rivista sulla natura. Per vedere il documentario, realizzato da Day’s Edge Production, che ha vinto anche il concorso Film4Climate, clicca qui

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