Legno e musica, binomio perfetto

Musica e legno hanno un legame intrinseco. I maestri liutai cremonesi, su questo rapporto, hanno basato la loro arte per dare vita ai migliori violini al mondo. Allo stesso modo, chi produce strumenti musicali sa quanto è importante la scelta del legno per la costruzioni di un pianoforte o di una chitarra, di un fagotto o di una grancassa.

Ma se la resa armonica di uno strumento varia in base all’essenza, alla qualità e al trattamento del legno usato per costruirlo, perché non può valere una regola similare per l’ambiente in cui la musica si diffonde? Dev’essere stato questo il pensiero che ha acceso l’ispirazione dell’architetto stagno Carlos Ferrater quando si è trattato di scegliere come realizzare l’auditorium della città di Castellòn (Valencia). Così la scelta è ricaduta sul legno, più specificatamente sull’acero americano.

legno castellon

Ovviamente Ferrater non è stato il primo a puntare sul legno per la realizzazione di uno spazio adibito alla musica, prima di lui grandi firme dell’architettura avevano giù sperimentato come l’utilizzo di essenze legnose specifiche potesse restituire sensazioni armoniche più profonde, più piene, più emotivamente coinvolgenti.

Da Renzo Piano con il suo ciliegio americano per l’auditorium di Roma, fino a Foster & Partners e il frassino americano per il The Sage Music Center di Gateshead (UK), sono tanti gli esempi del genere.

La struttura disegnata da Ferrater e inaugurata nel 2004, è interamente in cemento bianco, ma l’aspetto apparentemente algido dell’esterno viene completamente stravolto da un interno caldo e avvolgente, grazie all’utilizzo dell’acero americano e della pietra grigia, combinati con ampie vetrate sul tetto che permettono alla luce naturale di filtrare all’interno e riscaldare l’atmosfera, oltre ad una grande vetrata che, scoperta dalla grande tenda che la oscura, permette di godere dello spettacolo delle montagne Madalena.

Dal foyer alle sale per la musica da camera fino alla sala principale da 1300 posti a sedere sono rivestite in acero americano, così come le aree di collegamento, gli uffici, la caffetteria e la biblioteca, conferendo alla struttura un’atmosfera elegante ma quasi informale.

La finitura scelta, infatti, è molto tenue e naturale, grazie alla quale, sebbene le venature proprie dell’essenza legnosa siano visibili, non risultano pesanti ed eccessive. Per ottenere un effetto analogo, la gamma Solid vi mette a disposizione Solid Nature.

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