Il parquet da esterno? Una scelta naturale

Un esempio di parquet da esterno

Il decking è una tipologia di parquet da esterno

La bella stagione è arrivata (sì, dai, cerchiamo di essere ottimisti!) e stare all’aria aperta è un piacere. Quale modo migliore, allora, per godersi un patio o una terrazza se non quello di farlo diventare un ampliamento della casa dal design accogliente ed elegante?

Parquet, quindi naturale

Così, anche per l’esterno, la tendenza è quella di guardare a materiali naturali capaci di regalare sensazioni positive. Per il pavimento, il parquet è quindi la scelta ideale, sia che si tratti di installarlo all’ombra di un elegante pergolato, sia che si tratti di posarlo su una terrazza soleggiata. I processi produttivi a cui i parquet da esterno sono sottoposti e soprattutto le vernici per parquet che vengono utilizzate per trattare il pavimento ligneo una volta posato, permettono di dormire sonni tranquilli, proteggendo l’investimento fatto per abbellire la nostra casa dall’aggressione degli agenti atmosferici.

DAI UN’OCCHIATA A  SOLIDECK OLIO ANTISDRUCCIOLO

Il segreto per aumentare la tenuta del parquet all’aperto sta poi nella posa: attingendo a piene mani dall’esperienza maturata nel settore della nautica, è facile intuire come una posa con doghe opportunamente distanziate garantisca il deflusso dell’acqua piovana (o di quella utilizzata per innaffiare fiori e piante!), evitando che questa ristagni tanto sulla superficie quanto sul fondo del pavimento.

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Design: spazio alla fantasia

Tra i tanti aspetti positivi dell’avere un pavimento in parquet per il proprio spazio esterno, c’è la possibilità di abbinarci tantissime soluzioni di design, sia mantenendo il concetto di materiale naturale, sia provando contrasti netti. Che si tratti di pietra, altro legno, acciaio o vetro, il parquet lo accoglierà bene: basta solo scegliere la tonalità della vernice per parquet che più si adatta al tuo spazio.

Uno spazio esterno, poi, è tendenzialmente informale. Quindi perché non pensare all’utilizzo di materiale di recupero per decorare pareti e fioriere? Bastano un paio di cassette di legno, ad esempio, per realizzare mensole e portafiori di cui essere fieri. Un’idea può essere quella di utilizzare qualche riquadro sulle pareti fatto con le cementine come sfondo per un “giardino appeso”.

Dividi et… arreda!

Per l’arredamento, il consiglio è quello di dividere in aree funzionali lo spazio, compatibilmente con la metratura disponibile. Una zona relax può così essere formata da qualche grande cuscino bianco adagiato per terra su una stuoia intrecciata, ad esempio, mentre un tavolino bistrot in ferro e ceramica può definire l’area per uno spuntino o per una cena.

Estate è sinonimo di caldo, quindi è necessario ripararsi dal sole se non ci si trova sotto un pergolato, è fondamentale un ombrellone o una tenda da sole, elementi che oltre che utili possono aggiungere quel tocco di eleganza e accoglienza in più a tutto lo spazio.

Di sera, infine, l’illuminazione deve tener conto dell’eventuale presenza di insetti che, attirati dalla luce, possono disturbare la cena o il relax. Ecco perché il consiglio è quello di usare un’illuminazione perimetrale utilizzando anche le classiche candele di citronella in modo da creare un “recinto” in grado di tenere a distanza gli ospiti indesiderati.

legnovernici per parquet