Bioenergetic Landscapes il filo diretto che ci lega a ogni pianta e albero

Il legame fra uomo e natura è più forte e profondo di quanto siamo abituati a ritenere

Oggi con passi di natura parleremo della Bioenergetic Landscapes, la teoria secondo la quale la relazione fra alberi e persone è profonda e densa di potenzialità.

Già da anni il rapporto fra natura e benessere è stato oggetto di approfondita indagine. La percezione di serenità che in media tutte le persone ricavano se immerse a diretto contatto con un paesaggio naturale è stata definita dalla scienza assolutamente normale. È in tal senso dimostrata come positiva e benefica la relazione fra uomo e ambiente naturale.

Bioenergetic Landscapes energia della natura

Il contatto positivo fra uomo e alberi

Secondo la teoria dell’eco designer Marco Nieri fra gli uomini e gli alberi la relazione è intensa e profonda. Per la Bioenergetic Landscapes gli alberi emettono campi elettromagnetici fra i quali sono presenti frequenze del tutto simili a quelle emesse dai nostri organi. C’è dunque un canale aperto, un rapporto di scambio fra uomo e albero di cui beneficia l’individuo così come la pianta. La qualità e l’intensità di questo rapporto varia a seconda della specie poiché piante diverse hanno influenza su organi differenti, al punto che alcuni studi avrebbero identificato gli abbinamenti fra organi e specie con la precisa osservazione di quali piante risultano positive e quali disturbanti.

La somiglianza riscontrata fra uomini e alberi non è di poco conto; gli studi riferiscono di frequenze biologiche identiche a quelle riscontrate negli esseri umani, di reazioni simili all’ambiente perché anche le piante come l’uomo reagiscono ai campi elettromagnetici originati dalla Biosfera, dimostrando la medesima sensibilità, positiva e negativa alle frequenze. E ancora gli studi confermano che ogni pianae produce emissioni specifiche a livello bio-energetico, capaci di influenzare positivamente lo stato energetico dei nostri organi.

Questa interazione è stata indagata con l‘ausilio di strumenti di misurazione bio-elettrici in grado di registrare le reazioni dell’organismo umano a contatto diretto con la pianta. In particolare con la bio-elettrografia GDV, secondo una metodica messa a punto dall’Università di San Pietroburgo, è stato registrato l’immediato innalzamento del livello energetico dell’organismo umano. È stato anche riscontrato come l’effetto benefico apportato dalle piante sia temporaneo in quanto direttamente dipendente da una serie di elementi fondamentali, fra i quali: il tempo d’esposizione, ma anche la tipologia della pianta, le dimensioni e l’ambiente in cui si trova. Sicuramente più a lungo si resta in contatto con l’albero, maggiori sono gli effetti positivi per l’organismo.

Bioenergetic Landscapes uomini e alberi

Il contatto fra uomo e natura è uno scambio reciproco di energia

Come abbiamo già accennato in precedenza il rapporto uomo-pianta è uno scambio reciproco dal quale traggono beneficio anche gli alberi. Infatti sempre secondo le indagini oggetto d’attenzione, lo studio bioenergetico degli alberi realizzato attraverso l’antenna Becher, dimostra come le piante ricevano nello scambio con l’uomo informazioni biologiche su di esso. In base alla natura di queste informazioni la pianta dimostra reazioni differenti con valori registrabili.

Oltre al fascino straordinario che queste ricerche portano con loro, con un richiamo diretto a un periodo originario in cui la vita dell’uomo era strettamente collegata alla natura, le potenzialità di questi studi in termini di ricadute pratiche, non sono di poco conto. Una fra tutte è la possibilità di realizzare giardini e parchi bioenergetici con aree popolate da piante e alberi rigeneranti per il nostro organismo; aree nelle quali le persone possono rilassarsi e prendersi cura del proprio benessere immersi in una natura rigogliosa all’ombra di alberi benefici.

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